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Vuole la piattaforma gravel da gara di LOOK senza inseguire l'ultimo grammo? L'X-One-G Max riprende il corpo in alluminio lavorato, la superficie d'appoggio di 650 mm² e il meccanismo monofacciale brevettato della versione in titanio, ma si basa su un perno in chromoly. Risultato: 145 g a pedale (dato del produttore) e una solidità rassicurante per affrontare sterrati, uscite lunghe e gare amatoriali stagione dopo stagione.
È una domanda che sentiamo spesso al banco. Il Race Carbon è un bifacciale con corpo in carbonio, più versatile per chi alterna gravel, MTB XC e tratti a piedi; accetta anche un intervallo di tensione più ampio (da 6 a 14). L'X-One-G Max privilegia l'appoggio: la sua piattaforma supera di oltre 130 mm² quella del Race Carbon e l'aggancio è più netto. È stato progettato per le gare gravel, meno per i portage ripetuti. E se il peso conta davvero, l'X-One-G Ti condivide tutto con lui tranne il perno, con 25 g risparmiati per lato.
Il nostro primo riflesso: verificare la compatibilità delle suole. Una scarpa con tasselli molto alti può impedire alla piattaforma di appoggiare correttamente; spostare la tacchetta in avanti o indietro spesso basta a ritrovare il contatto. Quanto alla molla, resti nella parte bassa dell'intervallo il tempo necessario a prendere confidenza con l'ingresso monofacciale, poi stringa di uno o due scatti. Controlli infine l'usura delle tacchette: una tacchetta arrotondata dà una sensazione di gioco che non dipende affatto dal pedale.
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